Quando una tubazione si rompe, si corrode o presenta perdite, per molti la prima immagine è quella di scavi, demolizioni, cortili sventrati e cantieri infiniti. Per fortuna oggi non grazie alla tecnologia è più sempre così. In molti casi è possibile intervenire con una tecnologia detta relining, un sistema di risanamento delle tubazioni fognarie senza scavo, che permette di “ricostruire” il tubo dall’interno, creando una nuova condotta dentro quella esistente.
In questo articolo vediamo che cos’è il relining, come si fa passo passo e quando conviene rispetto alla sostituzione tradizionale, con uno sguardo particolare agli interventi su fognature e scarichi a Roma e provincia.
Che cos’è il relining e quando si usa
Il relining è una tecnica di risanamento interno delle tubazioni, basata sull’uso di guaine o rivestimenti impregnati di resine speciali che, una volta inseriti nei tubi e induriti, formano un vero e proprio “tubo nuovo dentro il tubo vecchio”.
Relining e tecnologia no-dig: cosa significa “senza scavo”
Si parla di tecnologia no-dig (senza scavo) perché, nella maggior parte dei casi, non è necessario aprire il terreno, rompere pavimenti o marciapiedi: si accede alle condotte da pozzetti, punti di ispezione o tratti limitati, lavorando dall’interno.
Il vantaggio è evidente: meno disagi, niente cantieri invasivi, tempi ridotti e minori costi indiretti.
In quali casi si sceglie il relining
Il relining è particolarmente indicato quando le tubazioni:
- sono vecchie e corrose;
- presentano fessurazioni o piccole rotture;
- hanno infiltrazioni d’acqua o perdite;
- sono state danneggiate da radici che si sono insinuate nelle giunzioni;
- hanno tratte difficilmente raggiungibili con scavi tradizionali (cortili interni, garage, giardini, vialetti pavimentati, contesti urbani e condominiali).
In molti casi, prima si interviene e maggiori sono le possibilità di usare il relining in modo efficace, evitando il crollo totale della condotta.
Il relining è sempre possibile? Limiti e valutazione del caso
Nonostante i numerosi vantaggi, il relining non è la risposta a tutti i problemi.
Può non essere applicabile quando:
- la tubazione è completamente crollata;
- ci sono gravi deformazioni che impediscono il passaggio della guaina;
- mancano punti di accesso sufficienti per lavorare dall’interno;
- il progetto strutturale richiede una sostituzione completa.
Per questo la diagnosi iniziale, tramite videoispezione e analisi tecnica, è essenziale. Solo un professionista esperto può valutare se il relining è la soluzione adatta o se occorre ricorrere ad altri interventi.
In ogni caso, si tratta di una procedura assolutamente non fai-da-te: richiede attrezzature specifiche, competenze tecniche e rispetto delle normative.
Relining vs sostituzione tradizionale delle tubazioni
La domanda che molti si fanno è: conviene davvero il relining rispetto agli scavi tradizionali?
Meno demolizioni, meno disagi
Con gli scavi tradizionali, spesso è necessario:
- rompere pavimenti, marciapiedi, asfalto;
- chiudere temporaneamente strade interne o passaggi;
- organizzare cantieri con transenne e mezzi pesanti.
Il relining, invece, si esegue dall’interno, sfruttando pozzetti e punti di accesso già esistenti. I disagi per condòmini, attività commerciali e traffico locale si riducono drasticamente.
Tempi più brevi e minori costi indiretti
Il cantiere no-dig è spesso più veloce di uno scavo tradizionale, non solo per la fase operativa, ma anche:
- non ci sono lunghi tempi di ripristino dei pavimenti;
- non si devono bloccare ampie aree per giorni;
- si riducono i rischi di danni collaterali ad altri sottoservizi (cavi, tubazioni adiacenti, ecc.).
Durata del “tubo dentro il tubo”
Le resine e i materiali utilizzati per il relining sono progettati per garantire una vita utile paragonabile a una tubazione nuova, con ottima resistenza a:
- pressione;
- aggressioni chimiche;
- abrasioni;
- radici e infiltrazioni.
Per questo il relining è spesso scelto come soluzione definitiva, non solo come “riparazione temporanea”.
Se noti rigurgiti, cattivi odori persistenti, allagamenti, lentezza nel deflusso o piccoli cedimenti del terreno in corrispondenza di linee fognarie, non ignorare i segnali. Oggi, è spesso possibile risanare le tubazioni senza demolizioni, con tempi contenuti e risultati duraturi, ma per capire se questa soluzione è adatta al tuo caso serve una valutazione professionale.
Il passo giusto è richiedere:
- una videoispezione delle condotte;
- una diagnosi chiara del problema;
- un confronto fra eventuale relining e altre opzioni di intervento.
Eco Tecno Service può accompagnarti in tutto questo percorso: dalla prima analisi alla scelta dell’intervento più adatto, fino all’esecuzione del relining, quando è la soluzione migliore.
In questo modo non solo risolvi il problema attuale, ma proteggi anche il tuo immobile e il tuo tempo da complicazioni ben più pesanti.
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