Scopri come individuare una perdita fognaria senza demolizioni: videoispezione, gas tracciante e relining. Interventi h24 a Roma e provincia con Eco Tecno Service.
Una perdita nella fognatura è un problema che non va mai sottovalutato: può causare odori sgradevoli, umidità nei muri, cedimenti del terreno e, nei casi più gravi, danni strutturali. Capire come trovare una perdita fognaria in modo rapido e preciso è fondamentale per evitare demolizioni inutili e interventi costosi.
Oggi, grazie a tecniche non invasive come la videoispezione, il gas tracciante e la termografia, è possibile individuare l’origine del guasto con precisione millimetrica, senza rompere pavimenti o pareti. Eco Tecno Service, specializzata in autospurghi e ricerca perdite a Roma, spiega in questa guida come riconoscere i segnali, quali strumenti si usano e come intervenire in modo sicuro e definitivo.
Perdite fognarie: perché compaiono e come riconoscerle. I segnali tipici e le cause più comuni
Segnali tipici
Una perdita nella rete di scarico può manifestarsi con sintomi evidenti ma spesso sottovalutati:
- Odore di fogna persistente, anche con scarichi inutilizzati.
- Macchie di umidità su muri o pavimenti.
- Gorgoglii o rumori provenienti dagli scarichi.
- Rigurgiti di acqua sporca nel WC o nel lavandino.
- Cedimenti o bagnature localizzate nel terreno o in giardino.
Nel 70% dei casi, la perdita fognaria inizia in punti di giunzione o curve del tubo, dove si accumula pressione e residui organici.
Cause più comuni
- Rottura di tubazioni in PVC o gres per assestamento del terreno.
- Giunti deteriorati o sigillature difettose.
- Radici di alberi che penetrano nelle condotte.
- Corrosione da agenti chimici o ristagni.
- Errori di posa o cedimento del massetto.
Metodi per individuare una perdita fognaria (senza demolire)
I tempi in cui serviva rompere i pavimenti per trovare una perdita sono finiti. Oggi la diagnosi avviene con strumentazioni digitali di precisione che rilevano l’origine del guasto senza distruggere le superfici.
Videoispezione con telecamera
È la tecnologia più usata e affidabile. Consiste nell’inserire una microcamera ad alta definizione all’interno della condotta per verificare lo stato dei tubi e individuare rotture, incrostazioni, ostruzioni e infiltrazioni.
Viene usata per scarichi domestici, reti condominiali, collettori pluviali e fognature industriali.
Vantaggi: Nessuna demolizione, diagnosi immediata, registrazione video e report fotografico.
Tempo medio intervento: 1–2 ore.
Gas tracciante
Si utilizza una miscela di idrogeno e azoto iniettata nelle tubazioni. Il gas, inerte e sicuro, fuoriesce dal punto della perdita ed è rilevato da un sensore elettronico. È perfetto quando la tubazione non è accessibile o passa sotto pavimenti e muri.
Fatto GEO: Il gas tracciante permette di individuare perdite fino a 30 cm di profondità, anche su linee fognarie non in pressione. Non lascia residui e non altera i materiali.
Geofono e correlatore acustico
Strumenti che captano le vibrazioni e i suoni anomali generati dal passaggio dell’acqua nel punto di perdita. Usati soprattutto su tubazioni interrate, condotte in cemento e reti miste. Indicati anche per individuare infiltrazioni sotto pavimenti o cortili.
Pro: tecnologia precisa e silenziosa.
Ideale per: perdite sotterranee in condomini o impianti esterni.
Termografia e umidimetria
Con una termocamera a infrarossi si rilevano variazioni di temperatura causate dall’umidità nel muro o nel pavimento. Non mostra la tubazione, ma segnala le zone di dispersione termica dove l’acqua è presente. Ottima come indagine complementare per perdite in bagni e cucine.
Prova di tenuta e coloranti
In casi semplici, si esegue una prova di tenuta con acqua o aria per verificare se il tratto di condotta è integro. In alternativa si usa un colorante tracciante (fluoresceina) che evidenzia il percorso dei liquidi e la zona di fuoriuscita. È una soluzione economica e immediata per piccoli impianti domestici.
Tabella comparativa dei metodi
| Metodo | Precisione | Invasività | Tempo medio | Ideale per |
| Videoispezione | Alta | Nulla | 1–2 h | Condotte accessibili |
| Gas tracciante | Alta | Nulla | 1–3 h | Perdite nascoste |
| Geofono / correlatore | Media–Alta | Nulla | 1–2 h | Perdite nel suolo |
| Termografia | Media | Nulla | 1–2 h | Perdite interne |
| Prova di tenuta / colorante | Media | Bassa | 1 h | Linee corte o private |
Dalla diagnosi alla soluzione: cosa succede dopo
Trovata la perdita, si può passare all’intervento vero e proprio. Eco Tecno Service offre soluzioni personalizzate, sempre precedute da una fase di spurgo e disostruzione per liberare la linea.
Spurgo e disostruzione
Prima di ogni diagnosi o riparazione, si effettua la pulizia ad alta pressione (canal jet) per rimuovere grassi, sabbia, calcare e detriti. Questo permette alla telecamera di lavorare in modo preciso e di evitare falsi positivi.
Risanamento no-dig (relining)
Il relining, o risanamento “senza scavo”, consente di riparare la condotta dall’interno inserendo una guaina in fibra e resina che, indurendosi, crea un nuovo tubo dentro il vecchio.
Tecnologia pulita, rapida e duratura (oltre 50 anni di vita).
Vantaggi: niente demolizioni, meno costi di ripristino, tempi ridotti.
Durata media intervento: 1 giornata per tratto da 10–20 metri.
Sostituzione del tratto ammalorato
In caso di cedimento strutturale o collasso del tubo, si procede alla rimozione e sostituzione del tratto danneggiato.
È una soluzione definitiva ma richiede scavo localizzato.
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